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Diritto delle assicurazioni
Il settore assicurativo è uno dei più complessi con cui le persone si trovano ad avere a che fare dopo un evento traumatico. Che si tratti di un incidente stradale o di un caso di malasanità, confrontarsi con una compagnia di assicurazioni senza l’assistenza di un avvocato esperto significa spesso accettare offerte al ribasso e rinunciare ai propri diritti.
Lo Studio Legale Angelo Melone segue da anni persone e famiglie nei procedimenti di risarcimento contro compagnie assicurative, con l’obiettivo di ottenere un risarcimento giusto ed equo rispetto al danno subito.
Cosa si intende
per diritto delle assicurazioni
Il diritto delle assicurazioni è quella branca del diritto che disciplina i rapporti tra compagnie assicurative e danneggiati, regolando polizze, obblighi, indennizzi e risarcimenti.
Nel nostro lavoro lo incontriamo soprattutto in due ambiti:
Sede civile
Casi di malasanità
In entrambi i casi, la compagnia tende a negare o ridurre il risarcimento, omettendo voci di danno patrimoniale e non patrimoniale. Il nostro compito è difendere i diritti delle vittime e ottenere un risarcimento comprensivo di tutte le voci di danno.
Le controversie più comuni con le assicurazioni
Le problematiche più frequenti riguardano:
Affrontare queste situazioni senza un supporto legale esperto significa quasi sempre rinunciare a una parte dei propri diritti.
Offerte di risarcimento troppo basse
01
con importi ridotti rispetto al danno reale;
Ritardi nei pagamenti
02
anche dopo l’accertamento della responsabilità;
Contestazioni di responsabilità
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con attribuzione ingiustificata di colpe al danneggiato;
Interpretazioni restrittive delle polizze
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che riducono o escludono i rimborsi.
Diritto delle assicurazioni e incidenti stradali
Nei sinistri stradali gravi o mortali, le compagnie sono tenute a risarcire i danni subiti dalle persone coinvolte. Le principali voci di danno risarcibili sono:
- Danno biologico cioè la valutazione dei postumi invalidanti permanenti e temporanei
- Danno morale legato alla sofferenza interiore, allo shock e al trauma
- Danno patrimoniale che comprende spese mediche, costi di assistenza, perdita di reddito e possibilità lavorative
- Danno da perdita del rapporto parentale nei casi di decesso di un congiunto per colpa di terzi.
Le compagnie, però, tendono spesso a ridimensionare il valore del danno offrendo cifre inferiori rispetto al dovuto. Per questo è fondamentale rivolgersi a un avvocato specializzato in risarcimento assicurativo, capace di documentare e provare ogni voce di danno patrimoniale e non patrimoniale.
L’importanza dell’accertamento tecnico e documentale
- Spese future prevedibili e certe
- Perdita di chance lavorative e di progressione professionale
- Inabilità lavorativa specifica e generica, anche temporanea
- Spese per ausili e per assistenza alla persona, anche da parte di familiari o personale di supporto
- Ogni elemento utile alla personalizzazione del risarcimento danni da responsabilità medica
Lo Studio segue personalmente ogni fase: dalla raccolta della documentazione (CID, cartelle cliniche, certificazioni fiscali, testimonianze, buste paga, spese sostenute e preventivi futuri) al dialogo costante con l’assistito, fino alla formulazione della richiesta stragiudiziale. In questa fase si apre la trattativa con i decision maker delle compagnie assicurative, con cui lo Studio intrattiene rapporti diretti e continuativi.
Se non si raggiunge un accordo equo, si passa alla fase giudiziale, fondata su prove solide e perizie medico-legali indipendenti, indispensabili per ottenere un risarcimento danni da colpa medica realmente proporzionato alla gravità del caso.
Il nostro metodo
di lavoro
Ogni controversia con un’assicurazione viene affrontata con un metodo preciso e collaudato:
Obiettivo: ottenere un risarcimento completo, che comprenda ogni voce di danno e rispetti i tempi e le priorità delle persone coinvolte.
Ascolto e analisi iniziale
01
Raccolta della documentazione e valutazione trasparente delle possibilità di azione.
Perizie tecniche e accertamenti
02
Il medico legale dello Studio valuta i danni patrimoniali e non patrimoniali e, se necessario, richiede ulteriori esami diagnostici.
Trattativa stragiudiziale
03
Ricerca di una soluzione rapida e conveniente, senza compromessi al ribasso.
Azione giudiziaria
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Se la compagnia non riconosce i diritti, si procede in giudizio con perizie solide e prove documentate.
Diritto delle assicurazioni e malasanità
Anche gli ospedali sono coperti da polizze assicurative per la responsabilità professionale medica. Quando un paziente subisce un danno grave o un decesso, la richiesta risarcitoria è gestita dall’ufficio legale della struttura sanitaria insieme alla compagnia assicurativa.
Questo comporta due livelli di complessità: da un lato, provare la colpa medica, il nesso causale e i danni subiti; dall’altro, affrontare la naturale resistenza della compagnia e della struttura sanitaria, che tenderanno a negare o limitare il risarcimento.
Per questo, lo Studio agisce con un doppio approccio: una perizia medico-legale indipendente, essenziale per dimostrare il nesso tra errore e danno, e strategie assicurative personalizzate per ottenere il giusto risarcimento senza lasciare nulla al caso.
Una specializzazione nei casi di decesso avvenuto in Italia con familiari all’estero
Lo Studio ha maturato una particolare esperienza nei sinistri gravi e nei casi di decesso avvenuti in Italia con familiari residenti all’estero. In queste situazioni le difficoltà non sono solo legali, ma anche burocratiche e diplomatiche.
- Raccolta di documenti anagrafici, patrimoniali e testimoniali provenienti da altri Paesi.
- Legalizzazione e traduzione dei documenti presso consolati, ambasciate e ministeri.
- Dimostrazione del vincolo affettivo tra la vittima e i familiari, necessaria per ottenere il risarcimento.
Grazie a una rete di corrispondenti internazionali e alla conoscenza delle procedure consolari e amministrative, lo Studio è in grado di gestire anche le pratiche più complesse, portandole a compimento con competenza reale e risultati concreti.
Domande
frequenti
sul diritto delle assicurazioni
Cosa fare se l’assicurazione offre un risarcimento troppo basso?
Non bisogna mai accettare un’offerta al primo sguardo. Prima di tutto è fondamentale verificare che l’assicurazione abbia considerato tutte le voci di danno: patrimoniali (capacità lavorativa, spese mediche, assistenza, perdita di chance) e non patrimoniali (danno biologico e sofferenza morale). Ogni proposta va confrontata con le tabelle ufficiali dei tribunali. Solo così si può capire se l’importo proposto è realmente adeguato. È sempre consigliabile affidarsi a un avvocato e a un medico-legale esperto, capaci di valutare e, se necessario, contestare l’offerta con argomentazioni tecniche e giuridiche solide.
Quanto tempo ho per chiedere un risarcimento all’assicurazione?
I tempi variano in base al tipo di evento e al danno subito. Per gli incidenti stradali, la legge prevede una prescrizione da due a cinque anni. Nei casi di malasanità, i termini dipendono dalla responsabilità medica civile: dieci anni se contrattuale, cinque se extracontrattuale.
Conoscere queste scadenze è essenziale, perché una richiesta presentata oltre i termini non può essere accolta. È quindi importante agire tempestivamente, raccogliere la documentazione e affidarsi a professionisti esperti in diritto assicurativo e risarcimento danni.